Da assemblea.studentesca.torino
Questa mattina numerose e gravissime incursioni della polizia dentro le scuole occupate, più di 20 schedati e numerosi studenti minorenni sono stati portati in questura.
Moltissimi agenti sono entrati dentro gli istitututi tecnici e hanno rincorso, preso dal collo, atterrato e picchiato decine e decine di studenti.
Sappiamo che il prefetto e i presidi si sono incontrati ieri per formulare un protocollo anti-occupazioni e sarebbero queste le modalità che i dirigenti scolatici hanno concordato con la polizia contro i propri studenti?
Non è normale che la polizia entri nelle scuole, non è normale che un preside permetta ai poliziotti di picchiare e arrestare i propri studenti perchè esercitano un diritto che è quello di manifestare e occupare le proprie scuole.
Questi sono tentativi assurdi per spaventare gli studenti e impedire che questo incredibile movimento continui a crescere.
Se vogliono dare la colpa a qualcuno della giusta rabbia espressa dagli studenti in questa settimana, che puntassero il dito contro il loro modello di scuola caserma, contro il ministro Valditara, contro il governo Meloni.
La lotta di non si ferma: domani tutti in corteo ore 10.00 da Piazza XVIII dicembre
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