10/18/26

Francia - la violenza inaccettabile è quella della polizia, con un morto, un'altra mutilazione e oltre 2000 arresti


Manifesto di Supernova

In seguito alla mobilitazione del 17 ottobre 2026, l'apparato statale francese ha messo in atto una repressione senza precedenti. Il bilancio ufficiale, aggiornato dal Ministero dell'Interno, si attesta a 2.397 arresti in tutto il Paese. A Tolosa, dove la prefettura e la procura hanno registrato 107 arresti, la repressione si è concentrata principalmente sui manifestanti, nel tentativo di soffocare le proteste.

A Parigi un manifestante ha perso la vita a seguito di un arresto cardiaco. Trasportato d'urgenza da altri partecipanti al vicino centro di soccorso, l'uomo è morto prima di poter ricevere le cure necessarie in un'atmosfera di asfissia e di estrema tensione imposta dalla polizia, che ha ostacolato il flusso degli aiuti e represso senza sosta le proteste popolari.

A Mulhouse una ragazza adolescente ha perso la vista in un occhio a causa dei colpi di arma da fuoco della polizia. Questa ulteriore mutilazione illustra la violenza dei metodi impiegati dalla polizia per reprimere le proteste sociali. 

Domenica 18 ottobre, in un discorso presidenziale, Emmanuel Macron ha denunciato con veemenza la "violenza inaccettabile", dimostrando la sua fermezza nel non cedere di un millimetro sulle rivendicazioni sociali e respingendo le dimissioni presentate dal ministro dell'Interno Laurent Nuñez in seguito ai fallimenti tattici delle operazioni di polizia. Per criminalizzare ulteriormente il movimento, il primo ministro Sébastien Lecornu ha annunciato sanzioni finanziarie e legali più severe, accolte dalle richieste di partiti di maggioranza, come Horizon, che chiedono lo scioglimento di organizzazioni politiche di sinistra rivoluzionaria come Révolution Permanente.

Da secoursrouge

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